Sguardo vivace, portamento elegante, temperamento brillante, artista eclettico, Stefan Milenkovich, musicista di origine serba, è un vero e proprio virtuoso del violino. Sarà lui, uno dei maggiori violinisti presenti oggi nel firmamento musicale internazionale, il protagonista del nuovo appuntamento di “Musica a 4 Stelle”, il festival che si articola lungo l’intero periodo estivo a Grado e che festeggia quest’anno la sua 43ma edizione. Accompagnato dal pianoforte di Natalija Mladenović, il grande artista (suonerà un Guadagnini del 1783), più volte applaudito nell’Isola del sole, si esibirà giovedì 16 luglio, alle 21, nella Basilica patriarcale di Sant’Eufemia. Ingresso libero. La storia di Milenkovich è ben nota: enfant prodige del violino, si è esibito davanti ai grandi della Terra fin dai tempi del conflitto nei Balcani diventando un vero e proprio simbolo di pace per l’incredibile talento che fece riflettere grandi presidenti come Michail Gorbaciov e Ronald Regan, i quali – nonostante la sua giovanissima età – lo vollero alle Nazioni Unite a sancire con le note del suo violino lo storico accordo, e così Papa Giovanni Paolo II che lo nominò “Ambasciatore di Pace nel mondo”, come pure altre istituzioni internazionali, in particolare l’Unicef.
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Oggi cantano i giovani Fvg
E questa sera, nella Basilica di Sant’Eufemia, sarà protagonista, proveniente dal festival di Aquileia, il Coro Giovanile Regionale del Friuli Venezia Giulia, diretto da Fabiana Noro. Accompagnati al pianoforte da Matteo Di Bella, i giovani cantori si esibiranno in un programma che affianca la musica alla poesia: infatti tutti i brani – inseriti nel programma intitolato “Visioni Sonore” – sono in realtà testi poetici trasformati in canto, in tempi recenti o meno. Troviamo così nomi come Rainer Maria Rilke, Alda Merini, William Shakespeare, Francesco Petrarca, Emily Dickinson, affiancati a Faurè, Liszt o Arvo Pärt. Il concerto sarà anche l’occasione per ascoltare, in prima esecuzione assoluta, “Correspondances”, brano composto dal friulano Alessio Domini con parole di Charles Baudelaire.
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La sua tecnica violinistica raggiunge livelli impensabili, per una carriera davvero incredibile che lo ha portato ad esibirsi in tutto il mondo. Milenkovich torna sempre volentieri a Grado grazie alla profonda amicizia che lo lega a Giorgio Tortora – direttore artistico di “Musica a 4 Stelle” – e così anche quest’anno si potrà avere il privilegio di ascoltarlo nella Basilica di Sant’Eufemia, dove – assieme alla pianista tedesca Natalija Mladenović – presenterà un suggestivo programma comprendente le più note e difficili pagine per violino e pianoforte, da De Sarasate a Paganini. Il festival gradese è un laboratorio di progetti musicali che pone l’Isola al centro dell’interesse musicale ed il concerto di Stefan Milenkovich sarà un’ulteriore occasione per preferire Grado quale luogo di soggiorno da parte dei moltissimi appassionati di musica che – per retaggio storico – la raggiungono dall’Austria o dai Paesi della Mitteleuropa. Come detto, l’inizio del concerto è previsto alle ore 21, tuttavia si consiglia di arrivare con un certo anticipo visto l’interesse della manifestazione che per volontà degli organizzatori, e con il determinante contributo economico di Comune di Grado, Regione Fvg e Fondazione Carigo, sarà gratuito.
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In copertina, il grande violinista serbo Stefan Milenkovich atteso a Grado; all’interno, la pianista Natalija Mladenović.
